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Scritto da Webmaster

Il prossimo 14 Novembre (per la precisione alle 12:24, quindi il momento preciso non sarà osservabile da noi), avremo il plenilunio. Ma non sarà una Luna Piena come le altre! Questo mese infatti avremo una SuperLuna. Con questo termine si va ad indicare la concomitanza della Luna in opposizione al Sole (Luna Piena quindi) e della Luna nel punto della sua orbita più vicino alla Terra (o quasi). E quella di questo mese sarà la più "super" dal 1948!

L'orbita che la Luna descrive attorno al nostro pianeta infatti non è perfettamente circolare, ma è leggermente ellittica, così da avere una distanza massima (apogeo) di 406.700 km e una minima (perigeo) di 356.400 km, per una distanza media di 384.000 km.

Ma a ben guardare questa differenza di distanza (circa 50.000 km) non influisce in modo particolarmente appariscente sulla sua dimensione: tra Luna al perigeo e Luna all'apogeo la differenza di diametro è solo del 13% circa. Questa differenza limitata fa si che, se non sapessimo di avere una “superLuna”, probabilmente nemmeno ce ne accorgeremo.

Diverso invece è l'effetto dell'incremento di luminosità data dalla differenza di distanza, dove la SuperLuna è circa il 30% più luminosa della MiniLuna (come viene a volte definita la Luna piena all'apogeo).

Attenzione a non confondere la SuperLuna con quella che viene chiamata “illusione lunare”, ovvero il vedere una Luna particolarmente grande quando sorge o tramonta, quindi bassa sull'orizzonte, rispetto a quando si trova alta nel cielo. In questo caso la differenza di dimensione e, soprattutto, la particolare grandezza della Luna bassa sull'orizzionte, è causata principalmente dalla nostra mente che, sapendo che il nostro satellite ha dimensioni sicuramente maggiori di qualsiasi particolare terrestre, quando la vede nello stesso campo visivo di riferimenti ben noti (quali alberi, edifici ma anche montagne) la “immagina” più grande di quanto non sia in realtà. Non ci credete? Provate a coprire la Luna Piena all'orizzonte con la punta del mignolo a braccio teso, e fate la stessa cosa qualche ora dopo quando è alta nel cielo (e lontana da riferimenti terrestri)... se notate, in entrambi i casi il disco lunare viene coperto interamente e allo stesso modo, dimostrando che la Luna non cambia dimensione tra quando è all'orizzonte e quando è più alta, ma siamo noi che la “vediamo” in modo differente!

Ricordiamo poi che il prossimo 17 Novembre avremo il picco dello sciame meteorico delle Leonidi, stelle cadenti di questo periodo. L'Associazione Scientifico Culturale EmpiricaMente organizza per sabato 19 una serata osservativa presso il prato antistante l'Albergo Ristorante Jegher a Roverè Veronese. Per chi volesse, oltre all'osservazione del cielo stellato anche con i telescopi, è possibile partecipare ad una cena a tema, durante la quale si daranno alcune interessanti informazioni su queste stelle cadenti e più in generale sul cielo del periodo. Per informazioni vedere l'articolo dedicato o contattare l'associazione al numero 3894474389 o inviare una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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