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Arte

Scritto da Matteo Maggiora

Come possiamo ottenere l’effetto di tridimensionalità partendo da immagini realizzate con una comune fotocamera o un cellulare?

La risposta risiede nel meccanismo che consente all’uomo di percepire la terza dimensione.

Se proviamo a fissare un oggetto chiudendo prima un occhio e poi l’altro, noteremo che la prospettiva cambia. Questa differenza di prospettiva è dovuta principalmente alla distanza che separa i nostri occhi ed è alla base della visione binoculare.

La percezione della profondità e della posizione degli oggetti nello spazio è infatti la risultante della sintesi operata dal nostro cervello che tramite la sovrapposizione delle immagini bidimensionali acquisite indipendentemente da ciascuno dei nostri occhi, ricava l’informazione relativa alla terza dimensione. Questo processo prende il nome di Stereopsi.

Per realizzare immagini stereoscopiche, o stereogrammi, dobbiamo quindi provare ad emulare il meccanismo appena descritto.

Il modo più agevole per “bucare lo schermo” e dare profondità alle nostre fotografie consiste nel realizzare un Anaglifo, una particolare immagine che, se guardata con l’ausilio di un paio di occhialini con lenti di colori complementari genera l’illusione della profondità.

Una colonna del Teatro Olimpico di Vicenza

La tecnica che utilizzeremo per realizzare queste immagini prende spunto da un tutorial apparso qualche anno fa sul sito della NASA ed ancora consultabile a questo indirizzo. I vari passaggi sono stati rivisitati per consentire l’elaborazione con The Gimp, uno dei più famosi software gratuiti di fotoritocco.

Per generare l’illusione della tridimensionalità ed ingannare il nostro cervello avremo bisogno di:

  • Una coppia di immagini stereo;
  • The Gimp, il software che utilizzeremo per l’elaborazione;
  • Occhialini con lenti bicolore;
  • Un po’ di pazienza… almeno all’inizio.

1. Acquisire la coppia d’immagini stereoscopiche

Il primo passo per realizzare un anaglifo consiste nell'ottenere due immagini che simulino rispettivamente la visione dell’occhio destro e di quello sinistro.

Esistono diversi metodi per realizzare coppie di immagini stereoscopiche. Se abbiamo a disposizione due fotocamere con uguale risoluzione e stesso obiettivo possiamo accoppiarle e acquisire simultaneamente le due immagini di cui abbiamo bisogno. Questo ci consente di riprendere anche soggetti in movimento ed ottenere una coppia stereo più precisa ed esente da eventuali rotazioni di campo.

Se invece la fotocamera è una sola, dobbiamo effettuare due scatti successivi, spostandola lateralmente di circa 7 cm in modo da simulare la visione di entrambi gli occhi. Questo approccio è sicuramente meno preciso in quanto, spostandosi da un occhio all’altro, è più facile introdurre rotazioni di campo, ha però il grosso vantaggio di non richiedere attrezzature aggiuntive, difficili da reperire in commercio e che spesso è necessario auto-costruirsi.

 
Coppia di immagini stereoscopiche

2. Preparano l'area di lavoro

Avviamo The Gimp , apriamo l’immagine che simula la visione dell’occhio destro e rinominiamo in “Destro” il livello premendo il tasto F2 e digitando il nuovo nome.

Creiamo un nuovo livello Layer > New Layer, riempiamolo con il colore rosso [RGB: 255, 0, 0] e rinominiamolo, con grande sforzo di fantasia, assegnandogli il nome “Rosso”.

Duplichiamo il livello che abbiamo appena creato cliccandoci sopra con il tasto destro e selezionando dal menù contestuale il comando Duplicate Layer. Selezioniamo quindi dal menù principale la voce Colors > Invert per ottenere il ciano [RGB: 0, 255, 255], ovvero il colore complementare del rosso. Rinominiamo il livello in “Ciano”

Apriamo anche l’immagine che simula l’occhio sinistro selezionando File > Open as layer, rinominiamola in “Sinistro” e riorganizziamo, se necessario, i livelli secondo questo ordine:

 

 3. Assembliamo l’anaglifo

Per ottenere l’anaglifo dobbiamo sovrapporre le immagini che simulano la visione dell’occhio destro e di quello sinistro rispettivamente mascherate dai layer rosso e ciano. 

Questa operazione è necessaria per indurre, con l’ausilio degli appositi occhialini, l’effetto stereoscopico. Effetto che si genera consentendo a ciascun occhio la visione della sola immagine, delle due che compongono l’anaglifo, destinata ad esso: occhio sinistro immagine rossa, occhio destro immagine ciano.

Iniziamo fondendo assieme i livelli “Ciano” e “Sinistro”:

  1. Nascondiamo i livelli “Rosso” e “Destro” cliccando sul simbolo  che troviamo alla sinistra di ciascun layer;
  2. Selezioniamo “Ciano” e impostiamo il tipo di fusione su “Multiply”.
  3. Con il tasto destro selezioniamo l’opzione Merge down per ottenere un unico livello.

Nascondiamo il layer appena creato e ripetiamo i passaggi precedenti per fondere i livelli “Rosso” e “Destro”. A questo punto siamo pronti per effettuare l’ultima miscelazione e generare l’anaglifo:

Assicuriamoci che i due livelli siano visibili, selezioniamo “Sinistro” e impostiamo come tipo di fusione “Addition” per ottenere la sovrapposizione delle due immagini mascherate.

E’ il momento di inforcare gli occhialini e registrare la posizione dei due livelli in modo tale da massimizzare l’effetto 3D. Per fare questo dobbiamo selezionare lo strumento Move e, con l’ausilio dei tasti freccia sulla tastiera, muovere i layer in modo da sovrapporli quel tanto che basta per vedere letteralmente l’immagine uscire dallo schermo!

Quando siamo soddisfatti del risultato uniamo i due layer ed esportiamo l’immagine finita nel formato che preferiamo.