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Astronomia

Scritto da Webmaster

Parelio fotografato da Enrico Bonfante il 16 novembre 2016Vi è mai capitato di vedere ai lati del Sole dei piccoli archetti con i colori dell'arcobaleno? Ebbene, questo fenomeno atmosferico ha un nome ben preciso: si chiama parelio.

Il parelio (che nella cultura popolare è anche chiamato “cani solari”) è un fenomeno atmosferico visibile principalmente nel periodo freddo, dato che alla sua origine troviamo cristalli di ghiaccio.

Si tratta di un esempio di rifrazione che avviene nell'atmosfera dove cristalli di ghiaccio di forma esagonale, con uno spessore tra ½ e 1 mm, si comportano come un prisma e vanno a “deviare” la luce solare con angolature ben precise. Solitamente infatti li troviamo a circa 22° dal Sole, data la deviazione dei raggi di circa 158° (la somma infatti porta ai 180° dell'angolo piatto). Possono essere presenti su un solo lato o su entrambi i lati, creando immagini speculari rispetto al Sole (anche se la forma non è esattamente identica, data l'irregolarità delle nubi).

Si manifestano come dei piccoli archi luminosi, con le gradazione classiche dell'arcobaleno, in cui troviamo nella zona interna (rivolta verso il Sole) il colore rosso, fino al blu e violetto nella parte esterna.

Li possiamo osservare di solito in presenza di cirri, nubi caratterizzate dalla presenza di questa tipologia di cristalli di ghiaccio. Solo di rado sono particolarmente evidenti e con colori molto accesi, ma in realtà il fenomeno è abbastanza frequente. Semplicemente non ce ne accorgiamo, perchè non siamo più abituati ad osservare il cielo!

Lo stesso fenomeno può essere generato dalla luce riflessa dalla Luna (perlopiù quando è piena): in questo caso prende il nome di paraselenio (da Selene, nome greco del satellite naturale terrestre). Questo fenomeno risulta molto più raro, dato che la luminosità della Luna è di gran lunga inferiore a quella del Sole.

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