Usiamo i cookies per darti un'esperienza pratica e senza soluzione di continuità sul nostro sito. Continuando a navigare in questo sito, concordi con la nostra politica sui cookie. Scopri di più sui cookie nella nostra pagina sulla Politica sui Cookie.

Associazione Scientifico Culturale
ASC EmpiricaMente

Scienze naturali

Scritto da Enrico Bonfante

Marmotta Alpina in posizione da sentinellaChi ama la montagna sicuramente si sarà imbattuto qualche volta in un simpatico animale comune sulle nostre Alpi: la marmotta. Quella visibile sulle Alpi e preAlpi è la cosiddetta Marmotta Alpina (scientificamente chiamata Marmota Marmota). Roditore appartenente alla famiglia degli sciuridi, come lo scoiattolo, a differenza di quest'ultimo vive a terra e non sugli alberi. Solitamente forma gruppi numerosi, che scavano un'intricata rete di cunicoli.

L'altitudine tipica del suo habitat è oltre i 1500 metri, ma lo si può incontrare anche a quote più basse. Lunga 70 centrimentri circa, quasi un terzo di questi costituiti dalla sua tipica coda che termina con un ciuffo scuro. Il suo peso può raggiungere i 5/6 kg. Come gran parte dei roditori, spiccano i suoi denti incisivi che, guardandone il muso frontalmente, ci fanno ricordare il musetto di uno scoiattolo. Ha possenti zampe dotate di lunghi e robusti artigli. Il suo vivere sottoterra ne caratterizza alcuni aspetti del muso, come le orecchie piccole e una gran quantità di vibrisse. Ha occhi al lati della testa, che le permettono di avere un ampio campo visivo, utile per prevenire l'attacco di predatori. Arriva a vivere fino a 16-18 anni.

E' un animale vegetariano, si nutre di erbe (in particolare quelle aromatiche), frutta, fiori, radici e bulbi. A volte può cibarsi anche di qualche insetto, ma non è la sua dieta ideale.

La sua vita avviene nelle ore diurne del periodo aprile-ottobre, mentre nel periodo più freddo va in letargo. La si può vedere correre sui prati vicino alle tane (da cui non si distanzia mai più di tanto) e giocare con gli altri eseplari del suo gruppo. Altre volte invece si ferma fuori dalla tana a prendere il sole. Le tane sono differenti per il periodo estivo e quello invernale: mentre in estate sono costituite da gallerie superficiali dotate di una intricata rete di cunicoli e molte uscite, la tana invernale è caratterizzata da un lungo cunicolo d'ingresso e una camera dove svernano in cui fanno raccolta di fieno, che permette loro di avere scorte anche per oltre 6 mesi!

Cucciolo di Marmotta AlpinaSe non avete avuto la fortuna di vederle da vicino è forse perché si sono accorte prima loro della vostra presenza, nel qual caso molto probabilmente le avete sentite lanciare il tipico fischio di allerta, con il quale avvisano del pericolo i loro simili. Questo fischio, udibile anche a centinaia di metri di distana, è solitamente emesso dall'esemplare che funge da sentinella, identificabile perchè solitamente lo si trova "in piedi" sulle zampe posteriori, in prossimità della tana.

Le marmotte vanno "in amore" da aprile a giungo e dopo circa un mese di gestazione nascono i piccoli (da 2 a 5 solitamente), che sono inizialmente ciechi e senza peli. Inizieranno a vedere dopo 3 settimane e verranno allattati per circa 1 mese e mezzo. Dopo 2 mesi sono autonomi.

Nel filmato sotto riportato, potete ammirare 3 cuccioli di marmotta alpina, ripresi in Lessinia, nel territorio di Roverè Veronese (Verona).