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Scienze naturali

Scritto da Enrico Bonfante

Il continente ArticoNel corso degli ultimi 100 anni o giù di lì, gli scienziati hanno notato che la temperatura media dell'intera superficie della Terra è andata progressivamente aumentando. Questo aumento della temperatura è noto come "riscaldamento globale" (un aumento osservato, della temperatura superficiale globale media della Terra). Dal 1906 al 2005, la temperatura media della superficie terrestre è aumentata di 0,74 °C (pari a 1,33 °F).

Temperatura globaleIl riscaldamento globale si manifesta in molti modi, ma è più facilmente osservato in cambiamenti fisici sulla superficie terrestre. Uno dei più osservabili cambiamenti fisici è la progressiva riduzione dell'area coperta dal ghiaccio marino nel continente Artico.

Un altro cambiamento molto visibile è la graduale diminuzione della dimensione di molti ghiacciai del mondo. Il Glacier National Park in Montana (Stati Uniti) offre un esempio eloquente di questo fatto. Prima del 1900, si conosceva l'esistenza nel parco di oltre 150 ghiacciai. Oggi ne rimangono solo 37, e tutti questi continuano a diminuire di dimensioni.

Livelli di CO2C'è un enorme consenso tra gli scienziati sul fatto che il riscaldamento globale è dovuto ad un contributo dell'uomo all'effetto serra. Questo aumento dell'effetto serra è stato causato da un aumento della quantità di anidride carbonica (CO2) nei livelli superiori dell'atmosfera, dovuta all'attività industriale e alla combustione di combustibili fossili. Questo aumento globale dei livelli di CO2 è stato definitivamente quantificato da Charles Keeling nelle misure rilevate al Mauna Loa Observatory nelle Hawaii a partire dall'anno 1958. Misurazioni di CO2 a livello mondiale continuano ancor oggi a Mauna Loa. Queste misure, note come la curva di Keeling, mostrano un graduale ma costante aumento di anno in anno dei livelli globali di CO2.

Scioglimento ghiaccio galleggianteUna delle maggiori preoccupazioni relative al riscaldamento globale è dato dall'effetto che potrà avere sul livello globale dei mari e degli oceani. Dal 1993 al 2003 il livello medio dei mari è aumentato di circa 3,1 mm all'anno. Gran parte del ghiacchio galleggiante (quindi non situato su continente emerso), che è situato prevalentemente nel Mar Glaciale Artico, non contribuisce all'innalzamento dei livelli del mare man mano che si scioglie. Questo perché il ghiaccio galleggiante sposta già una massa di acqua pari alla propria massa. Le grandi lastre di ghiaccio nel Mar Artico sono invece sintomo del cambiamento climatico.

Innalzamento livello dei mariLa preoccupazione principale invece è data dai grandi strati di ghiaccio continentale della Groenlandia e dell'Antartide. La sola calotta antartica costituisce il 70% di tutta l'acqua dolce presente sulla Terra; la calotta glaciale della Groenlandia contribuisce in modo importante con circa il 10%. Qualsiasi scioglimento significativo di queste lastre di ghiaccio avrebbe un impatto importante sul livello globale del mare.

(testi e immagini con il contributo di The Layered Earth: Climate & Meteo - Simulation Curriculum)