Usiamo i cookies per darti un'esperienza pratica e senza soluzione di continuità sul nostro sito. Continuando a navigare in questo sito, concordi con la nostra politica sui cookie. Scopri di più sui cookie nella nostra pagina sulla Politica sui Cookie.

Associazione Scientifico Culturale
ASC EmpiricaMente

Frase del giorno...

Non ci sono fisici nelle parti più calde inferno, perché l’esistenza di una ‘parte più calda’ implica una differenza di temperatura, e ogni fisico marginalmente competente userebbe immediatamente questa differenza per realizzare un motore termico e rendere qualche altra parte dell’inferno comodamente fresca. Questo è ovviamente impossibile. | Richard Davisson

Calendario Eventi

Aprile 2017
L M M G V S D
1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30

Home

Scritto da Marco Fiorini
Ammasso M13 - Credit: Marco Fiorini

Nelle notti serene, il nostro sguardo è attratto dai brillanti astri, e ci sembra di riconoscere delle figure che li legano tra loro. Ma è solo la nostra mente a farceli vedere così; nella realtà’ essi non hanno dei veri legami.

All’inizio della loro vita però le stelle nascono in gruppi più o meno numerosi, e nel corso della loro vita si allontanano le une dalle altre.

Scritto da Matteo Maggiora

Come possiamo ottenere l’effetto di tridimensionalità partendo da immagini realizzate con una comune fotocamera o un cellulare?

La risposta risiede nel meccanismo che consente all’uomo di percepire la terza dimensione.

Se proviamo a fissare un oggetto chiudendo prima un occhio e poi l’altro, noteremo che la prospettiva cambia. Questa differenza di prospettiva è dovuta principalmente alla distanza che separa i nostri occhi ed è alla base della visione binoculare.

Scritto da Andrea Vanoni
(C) Andrea Vanoni - Cratere Copernico

Spesso durante le serate divulgative che la nostra associazione propone, osservando la Luna, ci viene chiesto quanto siano profondi e grandi i crateri lunari.

La visione della superficie selenica attraverso il telescopio, sebbene suggestiva ed emozionante, non ci permette infatti di stimare neanche approssimativamente la grandezza di ciò che osserviamo, perché non abbiamo riferimenti conosciuti da utilizzare a tale scopo nelle vicinanze. (foto a lato: (C) Andrea Vanoni - Cratere Copernico)